da me realizzato che documenta la creazione a mosaico dell’opera di Francesco Vezzoli, eseguita con paste vitree veneziane e marmo dall’Associazione Dis-ORDINE di Ravenna.
“The Journey of Aeneas (sunt lacrimae rerum)” a video I created documenting the making of Francesco Vezzoli’s mosaic work, crafted with Venetian glass pastes and marble by the Dis-ORDINE Association of Ravenna.
Riprese e montaggio di Manuela Vallicelli.
Martedì 21 ottobre proiezione in anteprima del video presso la Galleria Laboratorio Dis-ORDINE, in via Massimo D’Azeglio 42, Ravenna.
L’opera è stata presentata il 2 ottobre 2025 presso l’Aula Magna dell’Università di Palermo, nell’ambito del progetto Crossing Border. Popoli in movimento.
Video: 5:46”
Come racconta la curatrice Alessandra Borghese, il progetto affronta uno dei temi più urgenti e universali del nostro tempo, quello delle migrazioni, riconoscendolo non come un’emergenza, ma come un fenomeno primordiale e strutturale della storia umana: «Il primo eroe “migrante” della nostra cultura classica, narrato da Virgilio nell’Eneide, è proprio Enea. Dopo un’attenta ricerca iconografica, Francesco Vezzoli ha individuato una rara stampa che ritrae un Enea medievale su una barca in mezzo al mare. Dalla scelta dell’immagine è poi approdato alla decisione di utilizzare il mosaico, mai impiegato prima nei suoi lavori, per la realizzazione dell’opera. Il risultato è un raffinato “tombolo” ricamato con tessere di smalti vetrosi veneziani: dal volto di Enea, smarrito e confuso, scaturiscono grandi lacrime color rosso sangue che cadono nel mare blu in tempesta».
The artwork was presented on October 2, 2025, at the Aula Magna of the University of Palermo, as part of the project Crossing Border. Peoples on the Move.
As curator Alessandra Borghese explains, the project addresses one of the most urgent and universal themes of our time, migration, recognizing it not as an emergency, but as a primordial and structural phenomenon in human history:
“The first ‘migrant’ hero of our classical culture, narrated by Virgil in the Aeneid, is precisely Aeneas.
After careful iconographic research, Francesco Vezzoli identified a rare print depicting a medieval Aeneas on a boat in the middle of the sea.
From this image, he was then led to the decision to use mosaic, a medium he had never employed before, for the realization of the work.
The result is a refined tombolo-like embroidery composed of Venetian glass tesserae: from Aeneas’s face, lost and bewildered, flow large blood-red tears that fall into the stormy blue sea.”
ARTICOLO: https://www.ilgiornaledellarte.com/…/AllUniversita-di…