Chiara Canali
critica d’arte, giornalista e curatrice di mostre ed eventi multimediali e Direttrice Artistica del Parma 360 Festival della Creatività Contemporanea.
29 novembre 2006 – 27 gennaio 2007
Galleria Pittura Italiana, Milano
Album dei ricordi
collettiva a cura di Chiara Canali
Artisti: Giorgia Beltrami, Daniela Benedetti, Cristiana Depedrini, Anna Madia, Andrea Mariconti, Nicola Samorì, Manuela Vallicelli e Tiziana Vanetti
Testo di Chiara Canali dal catalogo:
I ricordi di Manuela Vallicelli si concentrano su paesaggi atmosferici che racchiudono in sé la memoria del trapasso dell’uomo sul pianeta e del suo sentirsi parte di un tutt’uno, natura e cosmo. I colori a volte tenui e slavati, altre accesi e spumeggianti, consentono all’artista di far emergere alcuni elementi essenziali, umani o naturali, pur mantenendo un’omogeneità fluida e continua dello sfondo. Non si danno forme precise nella composizione, ma sono quà e là alluse attraverso la combinazione delle tinte, il gioco dei piani, l’alternarsi di luci e ombre, con l’ausilio di polveri pittoriche.
Galleria Pittura Italiana
Via Palermo, 5 – Milano
da martedì a sabato orario 16.00>19.30 e su appuntamento
Chiara Canali
art critic, journalist, and curator of exhibitions and multimedia events and Artistic Director of Parma 360 Festival of Contemporary Creativity.
Album of Memories
Galleria Pittura Italiana, Milan
Group exhibition curated by Chiara Canali:
Giorgia Beltrami, Daniela Benedetti, Cristiana Depedrini, Anna Madia, Andrea Mariconti, Nicola Samorì, Manuela Vallicelli and Tiziana Vanetti.
Catalogue Text
Manuela Vallicelli’s memories take shape in atmospheric landscapes that hold within them the trace of humanity’s passage across the planet, along with a sense of belonging to a greater whole, nature and cosmos. At times soft and faded, at others vibrant and effervescent, her use of color allows essential elements, human or natural, to emerge, while preserving a fluid and continuous unity in the background. Defined forms do not appear explicitly within the composition; instead, they are subtly suggested through the interplay of hues, the layering of planes, and the alternation of light and shadow, enhanced by the use of powdered pigments.